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La lavorazione della pelle
Dalla pelle grezza al prodotto pregiato che tutti conosciamo
Noi utilizziamo pelli di provenienza Europea, in maggior parte provenienti da allevamenti francesi. Le pelli arrivano a noi grezze, con il pelo e sotto sale per favorirne la conservazione, ci vengono date dai cuoifici che hanno precedentemente sezionato la pelle: a loro il groppone per fare il cuoio, a noi le spalle per cinture e pelletteria e i fianchi per piccola pelletteria.
Le pelli per la prima lavorazione vengono inserite nei bottali per togliere il pelo e le impurita', vengono utilizzati calce e acido solforico. Le pelli rimangono a roteare nel bottale per ben 48 ore, dopodiche inizia la prima lavorazione meccanica: la scarnituta e la spaccatura, per togliere le ultime impurita' e portare allo spessore ideale le pelli.
D'ora in poi inizia la vera e propria concia al vegetale, le pelli vengono rimesse nel bottale, ma stavolta con il tannino, estratto vegetale del tronco di un albero, il quebracho, proveniente dall'Argentina. Finita questa fase le pelli escono "al naturale", senza colori, vengono sistemate su un pancale e pressate per far si che esca tutta l'acqua in eccesso. Ora se necessario le pelli verranno rimesse nel bottale per essere colorate.
Qui inizia il vero lavoro manuale, ogni singola pelle viene passata alla messa e vento per stenderla e poi viene appesa ad una catena aerea per qualche giorno, fino alla completa asciugatura. Una volta asciutte le pelli vengono cilindrate con un rullo, in modo da stenderle definitivamente, dopodiche vengono sforbiciate per togliere parti inutilizzabili.
Le pelli possono adesso essere riposte in magazzino, e verrano rifinite con colorazioni o trattamenti particolari solo a richiesta del cliente.
